Epaca

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Questo Studio, in funzione delle richieste ricevute e ritenendo che l’iniziativa possa incontrare l’interesse di molti, ha preso accordi con il Patronato EPACA per mettere a disposizione i servizi che lo stesso eroga a favore di Aziende, loro dipendenti, lavoratori autonomi e loro collaboratori, con particolare riferimento all’analisi delle posizioni pensionistiche ed alla richiesta di prestazioni previdenziali ed assistenziali.

Il servizio viene reso gratuitamente direttamente dal Patronato EPACA con proprio personale specializzato inviato presso i nostri uffici, al quale ogni singolo cittadino può rivolgersi per richiedere prestazioni previdenziali (trattamenti di pensione, verifiche previdenziali, pensioni ai superstiti, disoccupazioni…), ed assistenziali (maternità, congedi…) erogate da Enti pubblici (INPS INPDAP INAIL INPGI ecc) e privati, italiani ed esteri.

L’EPACA in questa fase di avvio del servizio sarà presente con i propri collaboratori presso i nostri uffici di via Zanon 16 ogni mercoledì pomeriggio dalle 14:30 alla 16:30, previo appuntamento. Per prendere appuntamento si prega di contattare la Sig.ra Valentina ai seguenti riferimenti: info@studiodemarco.it, tel.0432-502540.

Potranno quindi usufruire del servizio tutti i lavoratori autonomi, dipendenti e parasubordinati, i pensionati ed i singoli cittadini anche se residenti all’estero, stranieri residenti in Italia, nonchè i loro aventi diritto.

Di seguito riteniamo opportuno sintetizzare la funzione e la normativa che regola l’attività degli Istituti di Patronato.

L’attività di un patronato è volta al conseguimento in Italia e all’Estero di prestazioni previdenziali, pensionistiche, sanitarie e di carattere socio-assistenziale, comprese quelle in materia di invalidità civile e di emigrazione ed immigrazione.

I Patronati esercitano gratuitamente l’assistenza e la tutela degli assistiti con rappresentanza conferita mediante apposita delega (corredata da un documento di riconoscimento).

La funzione di patrocinio e tutela degli assistiti – che costituisce un servizio di pubblica utilità – viene conferita mediante un esplicito mandato che l’interessato deve dare all’istituto di patronato conferendo anche facoltà di conciliare e transigere in via amministrativa l’eventuale contenzioso amministrativo o amministrativo medico legale dinanzi agli organi preposti alle liquidazioni delle prestazioni o collegi di conciliazione (in ogni caso non in sede giudiziaria se non mediante apposite convenzioni con avvocati) .

Gli istituti di Patronato e di assistenza sociale hanno facoltà di poter accedere a banche dati dei vari enti preposti all’erogazione della prestazione, su autorizzazione dell’assistito.

Gli Enti di patronato possono essere costituti e gestiti solo da Associazioni nazionali di lavoratori (subordinati o autonomi) che sono i Soggetti promotori .

Le attività di assistenza e tutela sono prestate indipendentemente dall’adesione dell’interessato all’organizzazione promotrice e sono rese a titolo Gratuito (salve le eccezioni stabilite dalla legge) .

L’esercizio dell’attività di patronato (D.lgs CPS n. 804 del 1947) è autorizzato dal Ministero del lavoro che vigila sugli stessi ; i Patronati hanno l’obbligo di iscriversi nel registro delle persone giuridiche presso la Prefettura.

Gli Istituti di patronato restano comunque enti di natura privata come private sono le associazioni che li costituiscono (che possono anche non avere carattere sindacale).

Epaca tra l’altro è un Istituto di patronato dichiaratamente a-partitico e di derivazione non sindacale.

Il finanziamento degli istituti è assicurato dalle associazioni che costituiscono il patronato e da un prelievo percentuale sul gettito dei contributi previdenziali obbligatori incassati dall’INPS, INPDAP; INAIL ecc.

I fondi vengono ripartiti tra i vari istituti di patronato in relazione all’attività svolte nell’anno con un sistema a punteggio che attribuisce punti solo per alcune tipologie di pratiche ed a condizione che la pratica stessa abbia avuto esito positivo.